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16 Ottobre 2015 - Incontro-Dibattito: Ambiente e Prevenzione Oncologica

CERVINO - Ambiente e prevenzione oncologica: consapevolezza, responsabilità e cura

 

CERVINO. L’incontro-dibattito sul tema “Ambiente e prevenzione oncologica” ospitato dall’Istituto Comprensivo “E. Fermi” e dalla nuova dirigente Patrizia Merola nella serata di ieri, 16 ottobre si è aperto con l’esecuzione di alcuni brani musicali da parte degli alunni della scuola coordinati dai docenti Maurizio Parmiciano, Maurizio Ferrara e Paolo Ottieri.
Ad aprire i lavori i ringraziamenti e la presentazione dei relatori seduti al tavolo da parte della moderatrice Maria De Lucia, docente al liceo scientifico “N. Cortese” di Maddaloni. Presenti all’incontro i rappresentanti delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine, delle Amministrazioni locale e dei comuni limitrofi, delle Parrocchie e delle associazioni operanti sul territorio. Ad introdurre il dibattito i saluti e il benvenuto della preside Patrizia Merola: “… mi auguro che la scuola possa diventare centro propulsore di cultura e di informazione – ha esordito - una scuola totalmente aperta al territorio, al servizio del territorio …”, del sindaco De Lucia: “… in tutti questi anni ci siamo sentiti padroni, abbiamo assunto le vesti di saccheggiatori della terra senza rispettarla. E la terra si è ribellata - ha osservato - parliamo tanto di Terra dei Fuochi ma questa si è formata da sola o anche con il nostro contributo? Quel contributo che si chiama indifferenza, collusione, omessa denuncia … per questo dobbiamo collaborare sinergicamente tra amministrazioni comunali, scuola, Parrocchia, ente come Comando per creare senso civico …” e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Grazia Stravino: “… credo sia opportuno dedicare questo convegno a coloro che in prima persona hanno vissuto l’esperienza della malattia oncologica ma anche a noi che presi dal lavoro, dalla frenesia quotidiana ci dimentichiamo di salvaguardare l’ambiente in cui viviamo … occorre avere il coraggio di affrontare alcuni temi anche con i ragazzi come le malattie e parlarne per fare prevenzione …”.Nel cuore del convegno gli interventi degli esperti medici e professionisti del settore hanno permesso all’assemblea dei partecipanti di approfondire le proprie conoscenze sul tema attraverso una corretta informazione scientifica. Crescenzo M. Muto, chirurgo e direttore del Polo Oncologico Mediterraneo, ha illustrato origini e cause storiche dell’inquinamento dovute a industrializzazione, esperimenti atomici, centrali nucleari e ha posto l’attenzione sulle sostanze attualmente dannose per la salute quali diossina (prodotta dagli inceneritori di rifiuti urbani, dagli impianti di riscaldamento domestico a legna, dagli incendi boschivi, dal traffico delle automobili), amianto dannoso se rotto perché libera delle fibre che generano il tumore maligno del polmone ( malattia professionale che colpisce coloro che lavorano questo materiale), pesticidi, diserbanti, conservanti e coloranti alimentari. Per quanto riguarda i tumori, lo specialista, attraverso i dati, ha messo in evidenza che nel Sud Italia rispetto al Nord il numero di casi è minore ma è invece maggiore il numero di decessi per mancanza di prevenzione e controlli. Tra le cause della malattia oncologica anche i raggi solari ultravioletti e sbagliati stili di vita come quello alimentare, gli abusi alcolici e il fumo. A questo proposito la nutrizionista Veronica Di Nardo con la sua esposizione ha indicato la corretta dieta da seguire per prevenire la malattia e avere uno stile alimentare sano e si è inoltre occupata di illustrare la disintossicazione da metalli pesanti (quali cadmio, mercurio, piombo, arsenico) aggiungendo il suo personale consiglio di una vita a contatto con la spiritualità. Mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra, partendo dall’Enciclica di Papa Francesco “Laudato si” ha posto l’accento sulla necessità per i credenti di riconoscere l’ambiente come creato da custodire e non da distruggere e ha illustrato le parole chiave sul tema della serata osservando :”Io sintetizzo l’Enciclica in tre parole: la prima è consapevolezza, stiamo prendendo coscienza del fatto che il problema dell’ambiente e della salute è un problema planetario e dopo anni di indifferenza e omertà c’è sempre più presa di coscienza; seconda parola responsabilità, noi auspichiamo che questo senso di responsabilità verso la casa comune cresca sempre più … la terra che abbiamo ricevuto appartiene anche a coloro che verranno ed è quindi una questione di giustizia; terza parola ,prendersi cura. Come prendersi cura della casa comune? Tutti e ciascuno senza delegare. Sul tema della sopravvivenza del pianeta non è più lecito delegare …”. A chiudere gli interventi della serata quello di Alfonso Piscitelli, Presidente della I Commissione Consiliare Permanente della Regione Campania:”Condivido che la colpa di chi rappresenta è colpa grave ma ritengo che non si possa fare di tutta l’erba un fascio e la colpa non è solo della classe politica … se vogliamo dirla tutta, la colpa è dei politici, di chi doveva controllare il territorio (giudici e Forze dell’Ordine che sapevano e non hanno detto nulla), dei cittadini che sono passati con gli occhi chiusi rispetto a tali realtà, degli educatori …” ha precisato il consigliere regionale relativamente ad alcune osservazioni di Mons. Di Donna riguardo al traffico di rifiuti tossici. La serata si è conclusa con il rinfresco offerto per i partecipanti e il video “Vivi la vita” di Madre Teresa di Calcutta.                                                                                                           Maria Pascarella Palmiero
 
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